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Una campagna internazionale chiede la revoca immediata delle sanzioni imposte dall’Unione Europea su Hüseyin Doğru, in quello che rappresenta un grave attacco alla libertà di stampa e ai diritti democratici.

Doğru è il fondatore dell’organo di stampa indipendente red.media, ed una persona che DiEM25 ha fortemente sostenuto negli ultimi anni durante le sue tribolazioni con le autorità tedesche – nel giugno 2025, è apparso al nostro fianco in diretta streaming insieme al nostro co-fondatore Yanis Varoufakis, dove ha spiegato di essere stato censurato per aver difeso Gaza.

È stato sanzionato dall’UE nel maggio 2025 senza processo né udienza, e senza che esistesse alcuna condanna penale a suo carico. Le sanzioni sono state imposte attraverso un processo politico opaco che elude le garanzie democratiche fondamentali.

L’UE accusa Doğru di “diffondere sistematicamente false informazioni su argomenti politicamente controversi con l’intento di creare discordia etnica, politica e religiosa tra un pubblico prevalentemente tedesco”. In realtà, i suoi reportage si concentravano principalmente su movimenti sociali e proteste in Germania e in Europa, compresa la repressione sempre più aggressiva da parte della Germania nei confronti dell’attivismo filo-palestinese.

Le sanzioni sono seguite alle inchieste esclusive di red.media sulla repressione della polizia contro gli studenti manifestanti filo-palestinesi in Germania. Le pressioni hanno infine costretto red.media a chiudere i battenti.

Questo caso crea un pericoloso precedente per i giornalisti di tutta Europa. Sanzionare un giornalista senza un regolare processo per aver fatto reportage politico equivale a una punizione extragiudiziale ed invia un messaggio inquietante ai media indipendenti critici nei confronti del potere.

La petizione che chiede la revoca delle sanzioni contro Doğru ha già attirato un importante sostegno internazionale, incluso il nostro co-fondatore Yanis Varoufakis, il musicista Roger Waters, l’ex leader laburista Jeremy Corbyn e l’ex europarlamentare Claire Daly.

DiEM25 è solidale con Huseyin Dogru e tutti i giornalisti presi di mira per aver denunciato la violenza e la repressione statale. Difendere la libertà di stampa significa difendere il diritto di sfidare il potere, soprattutto quando i governi cercano di mettere a tacere il dissenso.

Vi esortiamo tutti a firmare la petizione e a fare sentire la vostra voce contro l’ultimo capitolo della repressione dei media da parte dell’UE.

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MERA25

Autore MERA25

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