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La corrispondenza contenuta negli ‘Epstein files’ conferma gli avvertimenti a lungo ridicolizzati di MERA25 sulla vergogna del debito, i negoziati del 2015 e la capitolazione forzata della Grecia

La divulgazione degli ‘Epstein files’, resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, comprende un totale di 3,5 milioni di documenti, il cui contenuto è ora in fase di valutazione e revisione.

Tuttavia, vale la pena notare che la corrispondenza tra funzionari statunitensi e personalità del mondo della finanza conferma chiaramente una serie di analisi e valutazioni effettuate all’epoca da Yanis Varoufakis, analisi che tanti benpensanti in Grecia e in tutta Europa si erano affrettati a ridicolizzare.

Nello specifico:

  1. I funzionari economici statunitensi, nelle discussioni relative al debito greco, riconoscono che ai cittadini greci è stato chiesto di ripagare debiti che non hanno mai contratto, al solo scopo di coprire i rischi assunti dalle banche francesi e tedesche. Per questo motivo, il debito è definito “odioso” e la sua cancellazione, o una sua radicale ristrutturazione, sono proposte come le soluzione più appropriate.
  2. È opinione diffusa che l’allontanamento di Yanis Varoufakis dal Ministero delle Finanze e dai negoziati facesse parte da tempo del piano di Alexis Tsipras, al fine di procedere senza ostacoli alla capitolazione incondizionata e al Terzo Memorandum. Infatti, il capo del Edmond de Rothschild group, Ariane de Rothschild, scrive a Epstein che Tsipras «voleva la testa di Varoufakis già da diverso tempo», al che le viene risposto – contrariamente a quanto leggevamo e sentivamo in Grecia all’epoca – che con la rimozione di Yanis Varoufakis dal Ministero delle Finanze, i greci fossero “fottuti”.

Per noi di MERA25, nulla di tutto ciò è nuovo o sconosciuto. Tuttavia, ciò dimostra quanto fossero assurde le argomentazioni che abbiamo sentito in Grecia e in Europa dai partiti favorevoli al memorandum e dai media riguardo a quanto fossero state “negative” o “eccessive” le negoziazioni della prima metà del 2015 e quanto fosse stata presentata come “prudente” la capitolazione incondizionata di luglio.

I compagni di MERA25 in Grecia continueranno a impegnarsi per liberare il Paese dalla situazione in cui lo hanno portato le politiche del Memorandum, perché non è possibile accettare che un popolo – o un Paese – venga liquidato come “fottuto”. E noi rimaniamo al loro fianco.

 

The post Debito greco: gli ‘Epstein files’ confermano quello che MERA25 diceva da tempo appeared first on DiEM25.

MERA25

Autore MERA25

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